sabato 22 settembre 2012

Katie Piper


Quando guardo le vecchie foto penso che quella sia una ragazza con cui ho passato tanto tempo assieme. E' come se lei fosse la mia migliore amica che non vedo più.” K.P.


Chi di voi non è stata vittima, diretta o indiretta, di bullismo?! Se non è stato il “frocio” o la “cicciona” a farvi piangere, sarà stato altro. Purtroppo è nella natura dell'uomo, non capisce ciò che è diverso, o semplicemente è cattivo. Oggi è di questo che voglio parlarvi, della cattiveria dell'uomo, in particolare della vicenda che ha visto coinvolta la modella inglese Katie Piper. La donna è stata sfigurata con dell'acido perché colpevole di non amare più l'uomo che ha deciso poi il suo destino. Sfigurare una persona è semplice cattiveria? Io credo che siamo ben oltre. Il carnefice non si è limitato ad ucciderla, voleva qualcosa che  facesse più male, qualcosa che potesse distruggerle la vita per sempre, e che si ricordasse sempre di lui, si ricordasse che non si è mai del tutto al sicuro. Di fronte queste storie rimango sempre inorridito e preoccupato, i confini della cattiveria umana non hanno davvero limiti, e un po' tutti, per caso, potremmo esserne vittime.
                                                                                                            Vostro G.

2 commenti:

  1. sfigurare qualcuno è ben oltre la cattiveria: è proprio malvagità, marciume dentro, vuoi che quella persona si ricordi per sempre di te, non solo per il ricordo della violenza che le hai inflitto, ma ogni giorno guardandosi allo specchio. Io non capisco assolutamente certe cose.

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    1. guarda,sono d'accordissimo con te!non vado oltre perchè ciò che penso va contro il "buon" pensiero cristiano!

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